Un calendario per camere, tavoli ed esperienze
Ospitalità, ristoro e attività in azienda nella stessa griglia, giorno per giorno. Vedi in un colpo solo le camere occupate, i coperti già venduti e i posti rimasti in cantina o in fattoria didattica.
Agriturismi, poderi e strutture ricettive rurali
AgriturismoPieno tiene insieme le camere del casale, i coperti del ristoro e le esperienze in azienda: in una schermata vedi chi arriva, chi si ferma a pranzo e quali comunicazioni obbligatorie restano da mandare.
Un solo calendario per camere, coperti e attività del podere.
In piena stagione
La giornata di chi tiene insieme campagna, camere e cucina non si ferma quando arriva una richiesta: si ferma il lavoro nei campi.
È metà maggio e il trattore è fermo a metà filare perché il telefono ha squillato tre volte in venti minuti. Una famiglia chiede due camere per il ponte, un'agenzia vuole sapere se domenica a pranzo ci sono ancora trenta coperti, un cliente abituale prenota la degustazione in cantina per otto persone. Rispondi a memoria, prometti di confermare la sera, e intanto scrivi tutto sul quaderno che sta in cucina accanto alla lista della spesa.
Il sabato il quaderno non basta più. Le camere liberate alle dieci vanno rifatte prima delle quattro, il pranzo della domenica ha un tavolo da dodici con due intolleranze al glutine, il gruppo in bicicletta arriva nel pomeriggio e chiede il cestino per il giorno dopo. Chi sta in cucina guarda un foglio, chi accoglie ne guarda un altro, e i conti non tornano quasi mai: una camera risulta promessa due volte, i coperti sono stati contati senza la comitiva.
Poi c'è la parte che dalla sala non si vede. Le generalità delle persone alloggiate da comunicare entro le ventiquattro ore, l'imposta di soggiorno da riscuotere e rendicontare come chiede il regolamento del Comune, il movimento dei clienti da caricare sul portale statistico regionale, i prodotti dell'azienda serviti a tavola da poter documentare quando la Regione chiede conto della connessione con l'attività agricola. Finché la stagione è bassa la memoria regge. Ad agosto no.
Nessuno di questi problemi nasce dalla disorganizzazione: nascono dal fatto che ospitalità, ristoro e adempimenti vivono su supporti diversi, e nessuno dei tre parla con gli altri due.
Come funziona
Prima si descrive l'azienda, poi il calendario sa da solo che cosa puoi accettare e quali comunicazioni restano aperte.
AgriturismoPieno parte dall'azienda, non dalla singola prenotazione. Registri una volta sola le camere e i posti letto, i coperti che l'autorizzazione ti riconosce per il ristoro, le piazzole dell'agricampeggio se le hai, le esperienze che proponi in stagione e le tariffe che hai comunicato. Da lì il calendario sa che cosa puoi accettare e che cosa no, e smette di essere un foglio che ognuno legge a modo suo.
Sopra il calendario c'è la parte che di solito resta indietro. Gli ospiti registrati all'arrivo diventano il file per il portale Alloggiati Web, le notti vendute diventano imposta di soggiorno maturata e movimento dei clienti da trasmettere, i piatti serviti richiamano i prodotti usciti dall'azienda. Non è un portale in più su cui pubblicare: è il posto dove il podere tiene le sue prenotazioni e le sue scadenze.
Camere e posti letto, coperti autorizzati per il ristoro, piazzole per la sosta dei campeggiatori, esperienze in calendario, tariffe di alta e bassa stagione, regolamento dell'imposta di soggiorno del tuo Comune. È l'unica configurazione che ti viene chiesta.
Ogni prenotazione, che arrivi dal telefono, da una mail o da un portale, entra nello stesso calendario. Camere, coperti e posti delle attività si scalano da soli, così sai sempre che cosa puoi ancora promettere a chi chiama.
Trovi l'elenco degli arrivi non ancora comunicati, il file nel tracciato accettato da Alloggiati Web, l'imposta di soggiorno maturata notte per notte e i numeri del movimento dei clienti da riportare sul portale regionale.
Che cosa fa il calendario
Otto strumenti pensati per un'azienda agricola che ospita, non per un albergo di città.
Ospitalità, ristoro e attività in azienda nella stessa griglia, giorno per giorno. Vedi in un colpo solo le camere occupate, i coperti già venduti e i posti rimasti in cantina o in fattoria didattica.
Posti letto, coperti riconosciuti dall'autorizzazione, piazzole, codice identificativo nazionale ed estremi dell'iscrizione all'elenco regionale degli operatori agrituristici, tutti nello stesso posto.
I dati anagrafici raccolti all'arrivo compongono il file nel tracciato accettato dal portale della Polizia di Stato. Un elenco mostra quali arrivi non sono ancora stati comunicati e quante ore restano.
Imposti tariffa, notti massime tassabili ed esenzioni previste dal regolamento comunale. Il dovuto e l'incassato restano affiancati soggiorno per soggiorno, pronti per il rendiconto al Comune.
Arrivi e presenze per provenienza si sommano da soli mese per mese. I numeri sono già nella forma che serve al portale statistico regionale che alimenta le rilevazioni ISTAT.
Ogni tavolo porta con sé numero di persone, orario, menù scelto e note su intolleranze e allergeni. La cucina apre la stessa lista che ha chi risponde al telefono.
Degustazioni in cantina, raccolta delle olive, corsi di cucina, visite della fattoria didattica: ogni attività ha un numero di posti, un orario e una persona che la segue.
Annoti che cosa esce dall'azienda e finisce nel piatto, con le forniture di provenienza locale. È l'archivio che serve quando si deve dare conto della connessione con l'attività agricola.
Che cosa cambia
Non sono promesse di crescita: sono le conseguenze pratiche di avere un solo posto dove guardare.
Chi risponde al telefono in oliveta e chi risponde alla mail la sera guardano lo stesso calendario aggiornato. La disponibilità è un dato, non un ricordo, e il ponte di primavera si chiude senza telefonate imbarazzate.
I coperti della domenica, le mezze pensioni degli ospiti in camera e i gruppi in arrivo stanno in una lista sola. La spesa si fa sui numeri veri e la sala non scopre il tavolo da dodici mezz'ora prima.
Le schedine per le persone alloggiate, l'imposta di soggiorno e il movimento dei clienti hanno scadenze diverse fra loro. Il calendario le tiene insieme e ti avvisa prima, non quando il termine è passato.
Presenze, tariffe applicate, prodotti dell'azienda serviti a tavola e comunicazioni inviate restano ordinati per stagione. Se la Regione, il Comune o il commercialista chiedono un riepilogo, lo esporti in un minuto.
Come lo userebbe un podere
Strutture diverse per dimensione e attività, con lo stesso bisogno: sapere che cosa si può ancora promettere.
Avevo un quaderno per le camere, un foglio per i pranzi della domenica e la memoria per le degustazioni. Adesso apro una schermata sola e so quanti coperti mi restano prima di dire di sì a un'agenzia. Il lunedì mattina le schedine sono già pronte da mandare.
Fra oliveto e ospitalità il tempo è quello che è. Registro l'arrivo mentre consegno le chiavi e non ci penso più: il conto delle ventiquattro ore parte da solo. L'imposta di soggiorno la rendiconto al Comune senza rifare i calcoli a mano su tre mesi di presenze.
Le visite delle scolaresche si incastrano con le camere e con i pranzi, e prima si incastravano male. Ogni attività ha i suoi posti e la persona che la segue, quindi non prendo più due gruppi nella stessa mattina. Anche i colleghi stagionali capiscono il calendario al primo giorno.
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Piani e prezzi
Si sceglie il piano in base a quello che l'azienda fa davvero: solo camere, camere e ristoro, oppure più unità e attività didattiche.
19 euro al mese
per chi affitta poche camere e vuole smettere di segnare le prenotazioni sul quaderno di cucina
Il più scelto dagli agriturismi con ristoro
42 euro al mese
per chi tiene insieme ospitalità e ristoro agrituristico e nel fine settimana lavora su due fronti
79 euro al mese
per chi gestisce più unità, agricampeggio e attività didattiche con una squadra stagionale
Abbonamento mensile, IVA esclusa, senza vincolo di durata: se in bassa stagione chiudi il ristoro puoi scendere di piano e ritrovi il tuo archivio intatto alla riapertura.
Domande frequenti
Risposte dirette su portali, limiti regionali, adempimenti e proprietà dei dati.
No, e non promettiamo il contrario. AgriturismoPieno è il calendario interno del podere: le prenotazioni che arrivano dai portali le registri come quelle del telefono, e da quel momento camere, coperti e posti delle attività si scalano insieme. Chi vuole anche la sincronizzazione automatica con le vetrine online continua a usare lo strumento che ha già, e qui tiene la fotografia unica della struttura e gli adempimenti.
Sì, perché li imposti tu. La legge 96 del 2006 lascia alle Regioni la disciplina di dettaglio, quindi i limiti di ospitalità e di somministrazione cambiano da territorio a territorio e sono scritti nella tua autorizzazione. Inserisci i numeri riconosciuti alla tua azienda e il calendario ti avvisa quando una prenotazione li supererebbe, prima che la conferma parta.
Prepara il file nel tracciato accettato dal portale della Polizia di Stato e ti segnala gli arrivi ancora scoperti, ma l'invio resta un tuo gesto con le tue credenziali. Abbiamo scelto così per una ragione pratica: la responsabilità della comunicazione prevista dall'articolo 109 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza è del gestore, e le ricevute vanno conservate da chi le firma.
I regolamenti comunali sono tutti diversi: cambiano la tariffa, il numero di notti tassabili e le categorie esentate, dai bambini sotto una certa età a chi soggiorna per lavoro o per cure. Imposti una volta le regole del tuo Comune e il calcolo segue le notti effettive di ogni soggiorno, con l'elenco delle esenzioni applicate pronto per il rendiconto.
Sì, nel senso che ti prepara i numeri. Arrivi e presenze vengono raggruppati per mese e per provenienza degli ospiti, che è la forma in cui la rilevazione sul movimento dei clienti negli esercizi ricettivi li chiede. Il caricamento avviene poi sul portale statistico che la tua Regione mette a disposizione, con le credenziali della struttura.
Non decide al posto tuo, tiene le prove ordinate. L'attività agrituristica resta connessa quando l'azienda agricola rimane il mestiere principale, e le Regioni chiedono di poterlo documentare, anche con i prodotti propri portati in tavola. Il registro dei prodotti serviti, le presenze e i giorni di apertura restano archiviati per stagione, pronti da mostrare a chi verifica.
Sì. Le piazzole per la sosta dei campeggiatori si gestiscono come le camere, con arrivi, partenze e presenze da comunicare, mentre le visite didattiche entrano come attività a posti contingentati, con orario e persona che le accompagna. Così una scolaresca del martedì mattina e un gruppo in tenda non finiscono mai sullo stesso operatore.
I dati della tua azienda restano tuoi e si esportano in qualsiasi momento in file leggibili, prenotazioni, presenze e registri compresi. Non vendiamo elenchi, non pubblichiamo la tua disponibilità da nessuna parte e non blocchiamo l'archivio se decidi di smettere: il vincolo di uno strumento gestionale deve essere l'utilità, non il ricatto dei dati.
Dal blog
Guide pratiche su normativa, adempimenti e organizzazione del lavoro in agriturismo.
Ospitalità, pasti, degustazioni ed esperienze: la legge quadro fissa le attività ammesse, la connessione con il campo, il ruolo delle Regioni e la SCIA.
Leggi l'articolo sulla legge quadro
Dopo l'arrivo degli ospiti servono tre invii distinti: le schedine su Alloggiati Web, l'imposta di soggiorno al Comune e il movimento clienti ISTAT.
Leggi le tre comunicazioni dopo l'arrivo
Si riparte dalle carte: autorizzazioni e iscrizioni, tariffe comunicate, camere provate stanza per stanza, autocontrollo in cucina, sicurezza e calendario.
Leggi la checklist di aperturaParliamo del tuo podere
Scrivici quante camere hai, se fai ristoro e quante persone puoi servire, quali esperienze proponi in stagione e chi oggi si occupa di schedine e imposta di soggiorno. Ti rispondiamo con una demo costruita sul tuo calendario, non con una presentazione generica. Se stai per aprire, indica il mese in cui parte la stagione.
Preferisci la posta elettronica? Scrivi a jimenezjulien42@gmail.com indicando camere, coperti e attività del podere.